The next ancient evil

#2: Frecce goblin

 

Grimmwölf

 

"Adesso ci dirai dove avete portato il nano e vedi di non inventarti delle balle!". Lo punzecchio un po' con l'asta della mia ascia per incitarlo e il goblin comincia subito a snocciolare ogni dettaglio e Jasin traduce in comune quel che sentiamo per Milo e Eryn:

"il loro capo, Klarg, ha ordinato di rapirlo... già mi sa che sapevano che sarebbe passato di qui.. no non ha idea del perchè. Aspetta aspetta, sembra che pure il suo capo stesse seguendo gli ordini di qualcun'altro, un certo "ragno nero" . Dice che il loro campo base è molto vicino, appena un oretta di marcia dalla strada verso le colline."

 

"Bene! allora andiamo verso le colline e lui viene con noi".

Ma Jasin non è d'accordo e comincia una tiritera sul come portarselo dietro non sia una buona mossa perché potrebbe tradirci e dare l'allarme.

"E se ci ha mentito? dobbiamo rifare tutta la strada indietro per tornare qui se lo lasciamo! E se si libera? "

"Non credo ci abbia mentito. Io non voglio girare con un goblin appresso."

"Sentite, e se lo liberiamo?" Obbietta anche Eryn.

"Così che possa correre dai suoi compagni e attirarci in un imboscata? Sei matta? Nemmeno per sogno!"

 

Mentre siamo intenti a discutere vedo Jasin che sgrana gli occhi e grida "Milo! No!!" dopodichè si getta sul goblin che, ancora alquanto allibito, guarda i resti della corda con cui era legato che adesso giacciono recisi ai suoi piedi.

"Gli stavo solo facendo vedere quanto sono più forte del suo capo" Sbuffa l'halfling rimettendo nel fodero il suo stocco "E per caso le corde con cui era legato sono cadute per terra! io non ho fatto nulla, dev'essere la corda che è difettosa.. potreste anche ringraziarmi che ve l'ho fatto notare!"

 

"Ora basta!! Smettiamola di perdere tempo!" Prendo il goblin nuovamente legato e me lo butto sulle spalle come un sacco. "Andiamo adesso".

 

Seguiamo la pista che ci ha indicato, io vado per primo e Il guerriero chiude la fila.

Faccio appena in tempo ad accorgermi che il goblin si è tutto irrigidito che mi trovo appeso a testa in giù legato per un piede ad un maledettissimo cappio.

"Sembra che la pista sia quella giusta se si son presi la briga di piazzare qualche trappola" nota l'umano mentre mi afferra per le braccia per farmi smettere di oscillare.

"Ti tiro giù io in un batter d'occhio, vedrai!" e mi vedo puntare addosso una freccia di un entusiasta Milo.

"No no faccio da solo... prima di trovarmi una freccia piantata in un piede"

Mi piego e raggiungo la fune che mi tiene legato, "Un piccolo taglio qui e mi libero in un attimo"

 

Purtoppo non riesco a girarmi per attutire la caduta e piombo direttamente addosso a Jasin che assorbe parte dell'urto e poi mi aiuta a rimettermi in piedi.

 

"Goblin tu sapevi di portarci dritto nella trappola vero?" Apostrofa con irritazione l'uomo

"No no ve lo giuro io non lo sapevo, non sapevo niente, liberatemi e vi guiderò"

"Non mentire!" E con un colpo di mazza interrompe le parole del goblin.

 

"Non c'era bisogno di ucciderlo."

"Ormai siamo vicini al covo, ci sono molte più tracce qui, e le trappole sono per scoraggiare intrusioni non volute. Vedrai che non manca molto."

 

Il sentiero in effetti si allarga poco dopo in una radura erbosa, attraversata da un calmo ruscello che esce da un passaggio nella parete rocciosa della collina. Un fitto boschetto comincia sull'altra sponda del ruscello.

 

Milo si dirige subito verso il rivolo "Oh bene mi ci voleva un bel sorso di acqua fresca".

"Arcieri!! Correte al riparo!" grida Jasin mentre corre verso gli alberi.

Anche l'halfling e la mezz'elfa corrono verso il bosco mentre alcune frecce mi si piantano vicino. Vedo che alcuni goblin hanno delle postazioni nel fitto oltre il ruscello. Con pochi balzi sono al di là dell'acqua ma la vegetazione è troppo fitta e non riesco ad avanzare verso quei miserabili.

 

L'halfling è salito su un albero e sta dicendo che poco oltre, verso l'apertura nella collina il bosco si dirada e di sicuro posso arrivare ai maledetti goblin.

 

Qualcuno si è messo a suonare un fischietto e proprio mentre raggiungo lo slargo oltre al ruscello vengo assalito da un paio di lupi seguiti da altri goblin che cominciano a tirarmi altre frecce. Jasin mi ha quasi raggiunto quando un lupo mi supera con un balzo e lo azzanna con ferocia, non riesco a voltarmi perchè devo concentrare tuta la mia attenzione su quello che ho davanti e sui due arcieri se voglio rimanere in piedi, sento però il suo grido di dolore. Un paio di dardi riescono a colpirmi e credo che se non mi libererò in fretta del lupo non avrò vita facile contro anche gli altri due. Così mi lascio invadere dalla furia e i morsi e le frecce diventano un dolore lontano, come appartenenti ad un altra persona, in questo modo ce ne vorrà prima di mandarmi a terra.

 

"Grimmwölf tieni duro" urla il guerriero, e lo sferragliare della sua armatura si fa sempre più vicino.

Questo lupo è troppo veloce, non riesco a colpirlo, provo ad avanzare per intrappolarlo nello stretto cunicolo così non potrà sfuggire alla mia ascia. Si rivela una buona tattica e ora posso concentrarmi sui quei due goblin.

 

Milo ha eliminato con il suo arco l'altro lupo che stava per uccidere l'umano ed Eryn ha potuto approfittare di un momento di pausa dal combattimento per cercare di tamponargli lo squarcio nella gamba. 

"Respira ancora ma è svenuto per il colpo, forse riesco a fare in modo che non peggiori, ma non sono in grado di guarirlo". Dopo aver usato qualche garza per cerecare di fermare il sangue la donna si alza e si prepara ad affrontare gli ultimi nemici.

 

"Adesso te lo faccio ingoiare io quel fischietto!" Sbraito mentre carico, a fianco del guerriero, i rimanenti goblin, quelli che ancora con la protezione del bosco continuano a scagliarci le frecce, subiamo altri colpi sia io che Eryn, vedo che comunque grazie alla sua armatura non sembra minimamente scossa mentre io anche se non sento dolore mi accorgo di essere ricoperto di ferite e sangue, in buona parte deve essere il mio, credo.

 

Uno di quei codardi scappa nella selva, "Lo seguo, lo elimino e torno subito" annuncio mentre anche Milo ci ha raggiunto e sta già frugando nelle tasche dei morti, "Che bel fischietto! Lo prendo su perché non vorrei che venisse perso nella foresta".

Mentre lo cerco nel folto del bosco sento che l'effetto del'ira sta svanendo, il sangue mi ribolle meno nelle vene ma le ferite sono rimaste e cominciano a darmi noia.

"Eccoti qui, sei pronto a morire?" Intimo al goblin. Questo si gira spaventato e mette davanti a se il suo pugnalino.

Un colpo d'ascia e posso tornare dagli altri.

Un imprecazione mi sale alle labbra quando la mia arma rimane impigliata tra la vegetazione e faccio in tempo a vedere un sogghigno sul volto del nemico prima di sentire un dolore lancinante alla pancia.

Ho perso troppo sangue, non ce la faccio più, mi si stanno appannando gli occhi, dov'è finita la mia ascia? Posso ancora fermare quel goblin. Muovo qualche passo ma le gambe non mi reggono ormai. Sento in lontananza la voce di Eryn, cosa sta dicendo? Non lo so, non sento quasi più male, penso che mi stenderò qui un attimo, dopo li raggiungo...

Lady Orka dice: :,(

Che triste... povero Grimmwölf che fine ingrata...