Il Male antico, episodio III

#5: Il Palazzo dei Coboldi

Ripresisi dalla terribile nottata (e comunque con un livello in più) i Nostri si apprestano a ripartire alla volta di... per andare a... non se lo ricordano più.

Cammina cammina, il DM esegue un timido tentativo, ancora non sfacciato, di suggerire la giusta direzione agli Intrepidi: Geov il ranger scorge nella notte delle torce risalire le colline davanti a loro.

Al mattino le tracce sono ancora ben visibili e il gruppo vede distintamente un palazzotto in rovina sul fianco della collina, proprio dove gli individui con le torce sono saliti.

Adrian il chierico se ne esce con un: "Bello, ma a noi interessa qualcosa? continuiamo a camminare"... ma vuoi che erano già in viaggio da 3 giorni (e quindi matematicamente
prossimi alla meta), vuoi qualche allusione del DM (ora un po' più sfacciata) tipo: "ma i coboldi che STATE CERCANDO vivono, a quanto vi hanno detto, nella VECCHIA RESIDENZA di un nobile... NESSUNO ha parlato di CASTELLI"... alla fine gli Eroi concordano che le rovine sono
la meta della seduta.

Giunti all'ingresso lo trovano vuoto e fatiscente. Dopo una breve esplorazione Thomàs il ranger avverte della presenza, nel lato orientale, di due uomini leggermente armati. Questi, che hanno visto i Compagni da lontano, sono pronti a riceverli e gridano un sarcastico "Buongiorno Capitano!", indirizzato apparentemente a Khursos il condottiero. La voce è familiare... si tratta infatti di Sid, il tagliagole fedifrago e traditore che abbandonò Khursos in favore della compagnia dei coboldi.

Il gruppo si avvicina, il draconide schiumante rabbia, e inizia un alterco di insulti reciproci a debita distanza. Nel frattempo i due ranger, tanto per cambiare, scompaiono alla vista dei compagni, ovviamente senza nemmeno mettersi d'accordo tra di loro, e partono ognuno per proprie missioni personali: Thomàs entra nelle rovine e cerca un buon punto da cui prendere la mira su tutto il territorio circostante, mentre Geov gira attorno al perimetro in esplorazione, trovando una pesante lastra di marmo che sembra portare ad un livello sotterraneo.

Sid è baldanzoso. Ha infatti mandato un suo scagnozzo ad avvisare i coboldi dell'arrivo della Compagnia, ma ha tralasciato un particolare: i suoi due compari sono entrambi stufi di lui ormai da tempo e non si lasciano scappare l'occasione: la canaglia ritorna senza coboldi ma con un pugnale per le spalle del ladro. L'altro tizio, estratta la spada, la affonda fino all'elsa nello stomaco del nostro antagonista che, rantolando, muore.

I due traditori pregano i Compagni di poterli seguire nel ritorno ad Altarupe, stanchi e disgustati dalla permanenza con i coboldi.

Gli Eroi accettano, ma prima hanno un lavoro da sbrigare: sgominare i coboldi. Anzichè combattere nei sotterranei, stanza per stanza, decidono di affrontarli tutti insieme in campo aperto. Preparano un piano con il traditore: lui li farà uscire tutti mandandoli ai cancelli, mentre loro li attaccheranno alle spalle.

Il piano funziona (a parte uno stupito Geov che, ignaro di tutto, si vede arrivare sto tizio trafelato mentre con discrezione ispezionava la lastra di marmo, si fa insultare dallo sconosciuto perchè non è con i suoi compagni ed arriva pure tardi quando si tratta di menare le mani). I coboldi partono alla carica contro gli invasori ai cancelli, ma i veri invasori sono nascosti tra le rovine e possono colpire alle spalle sfruttando la sorpresa!

Ora, nell'ordine: Thomàs, che finalmente può tirare una freccia, fa cilecca con un tiro e si accorge di non avere più frecce col secondo (faretra vuota per effetto di un bellissimo, ennesimo 1), Adrian si esibisce in una sorta di balletto dopo aver sbagliato un incantesimo, Khursos da poco più di un buffetto amichevole ad un draco, Kairon maledice un fromboliere che si volta e gli tira un sasso. Geov? E' ancora a farsi spiegare dal tizio il piano elaborato dai suoi compagni.

Nonostante l'esordio non troppo felice il gruppo, dopo una battaglia campale, ha la meglio sull'orda, ma sul campo ci è quasi rimasto, come al solito, Geov, complice una serie impressionante di 1 sui suoi tiri per colpire.

Nel covo si nasconde ancora il capo dei coboldi e la sua guardia, ma ora la lastra di pietra è spalancata, una fauce pronta a divorare i Nostri, proprio come la bocca di ... qualcuno ha detto Drago?