Il Male antico, episodio III

#52: Orgoglio ferito

Natan evoca la mano magica e la manda ad aprire gli scuroni delle finestre, gettando la luce del mattino dentro il maniero. I due globi di luce, non prendendola bene, schizzano verso il mago con aria minacciosa, lanciando scariche elettriche.

Sepuku travolge Natan e si getta dentro la stanza, affrontando le luci come può. La sua ascia danza nell'aria e attraversa i globi, producendo faville e sfrigolii che il berserker interpreta come urla di dolore, se la luce può urlare.

Richiamati dal trambusto, accorrono anche Aarsh e Melkin, in tempo per sentire la voce gracchiante di una vecchia, dalla cima della scalinata interna, chiedere a gran voce che la battaglia cessi.

"Basta! Basta ho detto!" urla la vecchia nella penombra, agitando un bastone. I globi si ritirano e fluttuano verso di lei, risalendo le scale.

"Chi sei vecchia?" chiede Natan, notando ora i resti carbonizzati di un troll distesi ai piedi della scalinata.

"Andatevene via!" gracchia quella, minacciosa. Una seconda vecchia compare dietro di lei.

Sepuku parte alla carica, affrontando la scalinata a grandi falcate.

"No!" urla Natan, ma il berserker lo ignora. L'anziana in cima alle scale alza il suo bastone e dai gradini spuntano piante, rovi e rampicanti, che afferrano il goliath e lo trattengono con la forza di cento uomini.

"Ecco!" grugnisce la donna, indispettita.

"Chi siete?" chiede ancora Natan, mentre Aarsh si avvicina alla scala.

"Non voglio farvi del male" dice lo sciamano, continuando ad avvicinarsi. La vecchia lo fissa con sospetto, ma non reagisce. Aarsh si avvicina ancora un po' fino a vederla bene, e quasi trasale. Non è affatto umana. Ha la pelle come corteccia, lunghe membra come rami di un albero avvizzito. Spine e aculei le escono dalle carni, mentre sterpaglia e rovi le ricoprono la testa. Una strega verde! Anche la seconda anziana si avvicina di qualche passo... due streghe verdi!

"Scusate, signorine..." tergiversa Aarsh.

"Andatevene via! Sciò!" urla ancora la prima strega.

"Che succede, sorelle?" una terza strega compare.

Aarsh inizia ad indietreggiare. "Ora ce ne andiamo... stavamo solo cercando i troll" dice.

"Non ci sono più troll qui!" dice la strega, "sono tutti alle Caverne! Skalmad li ha richiamati! E quei pochi che erano rimasti..."

"Caverne?" chiede Aarsh, "Quali caverne?"

"Le Grandi Caverne, il covo di Skalmad. Siete nemici di Skalmad, giusto? Già... se lo cercate andate alle Grandi Caverne, a sud ovest di qui... vedrete delle basse colline, cercate lì, e andate alla malora!"

"Me sente rumori" dice una voce pesante. Un ogri compare dietro le streghe, trascinando una grossa catena. In mano stringe una lancia dall'aspetto troppo prezioso, e per un attimo Aarsh accarezza l'idea, ma poi desiste.

"Grazie, comari... ora ce ne andiamo"

La prigione di arbusti di Sepuku si dissolve e il berserker, incoraggiato da Aarsh, si allontana dalle tre streghe e dall'ogri, seppure a malincuore.

Aarsh fa cenno a Melkin e Natan, rimasti di sotto, che è tutto sotto controllo e che sanno finalmente dove si trova Skalmad, basta seguire le indicazioni delle streghe e...

Un grido di guerra risuona alle spalle dello sciamano. Aarsh si gira e vede Sepuku lanciarsi di nuovo contro le tre streghe. Sono comparsi anche i quattro fuochi fatui e, se Aarsh vede bene, stanno ancora muovendosi come a schernire il gruppo in fuga, nell'equivalente di una sghignazzata per un globo di luce... troppo per l'orgoglio del goliath.

"Sepuku nooo!!!!" urlano Natan e Aarsh, mentre Melkin raggiunge il compagno ridendo.

La battaglia è subito violenta. I due goliath si ritrovano a dover infrangere un vero muro di nemici. La prima linea è data dai fuochi fatui e le loro scariche elettriche. Subiscono pochi danni e ne convogliano molti, facendone dei nemici temibili. Le streghe fanno la loro parte e i Nostri scoprono ben presto i loro poteri di immobilizzazione che, congiunti ai poderosi attacchi dell'ogri, iniziano a metterli in difficoltà.

Deve intervenire Natan con i suoi incantamenti, stando ora attento a non ferire la sensibilità di Sepuku lanciando palle di fuoco nella sua zona. Aarsh si mette in disparte, riflettendo con amarezza sulla brutalità del mondo.

Sepuku è quello ad avere la peggio. Spesso immobilizzato, ancor più spesso colpito, scopre a sue spese che la lancia dell'ogri è magica e produce danni da acido, mentre le streghe hanno lo spiacevole vizio di attaccare agli occhi, accecando ripetutamente i goliath con maligne ditate ossute nelle orbite.

Il combattimento non è facile e si protrae a lungo, complice anche il mancato impegno di Aarsh, contrario a quella mischia e fermo nei suoi propositi.

Alla fine lo stesso Natan deve teletrasportarsi nella mischia per risparmiare qualche colpo al compagno berserker, facendo scudo col suo corpo e scagliando dardi incantati e tempeste di ghiaccio per immobilizzare il possente ogri.

Quando tutto ha termine a terra restano i corpi dei nemici caduti. Natan impugna la lancia dell'ogri e la passa con sufficienza a Melkin: roba da ammazzatroll di bassa lega.

Nel silenzio risuona solo l'applauso sarcastico di Aarsh.

 

dice: Domanda

Questa immagine ritrae Aarsh ?

Storico Esperto dice: Critica

Mi sento costretto a muovere alcune critiche sul racconto.

1. Sepuku usa uno Spadone Pesante (Full Sword) e non un'Ascia.

2. Sepuku ha subito pochi danni durante la battaglia contro le streghe e non è stato paralizzato se non per pochi round (niente a che vedere con i tempi di congelamento dello scontro contro i troll).  Per una volta quello ad essersela vista brutta è stato Melkin (paralizzato e senza occhi)

3. Arsh puzza

4. Arsh cacasotto

5. Dm impreciso

6. Melkin coraggioso

 

 

Un Passante dice: Risposta alla Critica

Mai titolo di cronaca fu più azzeccato...

un estraneo dice:

Aarsh culo!