Riassunto delle cronache

cory dice: Il Male Antico

Prima parte
 
Camiden. Capitale del ducato teocratico di Corirane. Sede dei maggiori templi delle Tredici Chiese. Qui ha inizio la storia.
 
Un gruppo di avventurieri viene reclutato da un giovane paladino, Valigar, su commissione dello zio lord Angardel, autorità tra i paladini di Heironeous. Sembra che qualcosa di malvagio si stia risvegliando nella città e i paladini vogliono vederci chiaro senza tuttavia alzare un polverone diplomatico che rallenterebbe ogni azione. Il gruppo si forma: Valigar contatta Ioram, un mezzelfo monaco appena giunto in città, Telonius Dool, un illusionista compagno di viaggio di Ioram e Zaarish, un mezzorco dalle imprecisate origini.
 
Dopo le prime ricerche i quattro scoprono che dietro il risveglio del male, che ha portato casi di cannibalismo imputati poi alla comparsa di ghoul e altri non morti, c'è probabilmente lo zampino della potente Gilda dei Ladri del Pugnale Silenzioso. I quattro riescono ad entrarvi in incognito e, tra una missione e l'altra per conto di Deteni, il sovrintendente della Gilda, scoprono che il Pugnale Silenzioso ospita un gruppo di misteriosi stregoni stranieri vestiti di rosso. Continuando ad investigare, scoprono che gli stregoni rossi hanno commissionato alla Gilda il compito di aprire un passaggio segreto sotterraneo, sito sotto Camiden stessa, che porterebbe alla Torre di Nedhelor, antica torre elfica ormai inglobata nella città umana ma per la quale non esistono entrate dall'esterno.
 
I nostri si imbarcano nella ricerca di un'ingresso a loro volta, intuendo di dover arrivare prima degli stregoni e della Gilda, ma scoprono che tutti i tunnel finiscono contro mura di granito e difese magiche di inusuale potenza.
 
Nel frattempo, per via di questioni laterali, si ritrovano a dare la caccia ad un ex della Gilda, tale Nydir. Nell'inseguimento questi li porta all'interno della foresta di Enryddian, nascondendosi presso le rovine elfiche di un'altra torre, gemella di quella di Nedhelor. Qui uccidono Nydir e scoprono una botola. Un tunnel sotterraneo corre per chilometri e chilometri in direzione di Camiden, e probabilmente porta alla Torre di Nedhelor. Quello è il giusto passaggio. Tuttavia è ostruito da una porta chiusa magicamente, e non vi è arcano in possesso di Telonius che possa sciogliere quei sigilli.
 
Hieldin, un potente mago di Camiden di loro conoscenza, dice che nessuno può aprire quella porta tranne chi l'ha sigillata. Inizia quindi un tetro racconto di cosa accadde 3000 anni prima, quando gli Elfi abitavano quella terra e, dove oggi vi è Camiden, sorgeva l'Etheriel, la loro fortezza.
 
Nemici venuti dalle stelle attaccarono la fortezza, come già avevano fatto in altre roccaforti elfiche. La battaglia fu spietata ed infine Jaradras, il più potente tra gli stregoni elfici, affrontò il capo dei nemici. Questi si insediato nella Torre di Nedhelor, simbolo del potere dell'Etheriel. Jaradras vi andò assieme ad uno sparuto gruppo di fedeli discepoli, tra i quali un certo Querariel, un giovane abile quasi quanto il suo maestro. Ma egli entrò da solo. Disse di sigillare la porta alle sue spalle, di modo che il nemico non avesse a fuggire. Così fecero, e di Jaradras non si seppe più nulla. Gli elfi vinsero la guerra, la razza nemica scomparve, l'Etheriel, sede ormai di troppi lutti, venne abbandonata alla sua rovina. Secoli dopo giunsero i primi uomini.
 
Hieldin dice che fu Querariel a lanciare l'ultimo incantamento, un potente incantesimo creato da Jaradras in persona, e che forse solo lui potrebbe scioglierlo. Dopo molte peripezie i nostri riescono a mettersi in viaggio per raggiungere Anque, il villaggio elfico a sud, perso tra i boschi delle colline Cormar, portando in dono per Querariel un manto magico dato loro da Hieldin in cambio dell'uovo di un drago verde, utile per i suoi studi.
 
Durante queste peripezie giungono allo scontro con una Guardia Nera di nome Kaorio, apparentemente sotto il comando di una misteriosa entità denominata semplicemente Lady E. Kaorio viene sconfitto ma riesce a mettersi in salvo. Lo incontreranno molte altre volte.
Ad Anque devono risolvere il problema di liberare Querariel, ormai vecchissimo e venerato da tutti, dalla prigionia di un gruppo di stregoni. Si tratta degli stregoni rossi, giunti a sapere a loro volta del segreto dell'elfo e decisi ad estirparglielo. Una volta liberato Querariel recita una profezia: gliel'ha dettata in sogno una voce, dice, la stessa voce del suo maestro Jaradras. Solo chi gliene darà una spiegazione credibile entrerà in possesso della pergamena con l'incantesimo.
 
Dopo tre giorni i nostri riescono a trovare la soluzione all'enigma e se ne tornano a Camiden, dove trovano tuttavia una città in preda al delirio e al panico. Tutti stanno fuggendo e i paladini faticano a mantenere l'ordine pubblico. Il Male è ormai alle porte e la città è divenuta invivibile. Perfino il tempo atmosferico sembra accordarsi a quel clima di terrore. Grosse nubi sovrastano la città e un forte vento ne spazza le vie. 
 
I nostri non perdono tempo e corrono nella foresta di Enryddian, entrano nella torre e quindi nella botola, imboccano il tunnel e, giunti alla Porta, leggono la pergamena con voce tremante. La Porta si apre. Il tunnel continua diritto fino alla Torre di Nedhelor. Qui trovano tracce di messaggi di Jaradras stesso, che racconta di come ha sconfitto il nemico e di come si accinge ad attendere la morte. L'ultimo, tuttavia, è particolarmente inquietante: l'elfo sostiene di temere per la sua sanità mentale, poichè sente una voce nella testa... la voce del nemico morto.
 
Mentre, nell'oscurità dell'ultima stanza della torre, riflettono su questo enigma, vengono attaccati da quel che sembrerebbe un lich. E' in realtà una creatura ancora viva per quanto scarna e scheletrica. E' Jaradras, o almeno il suo corpo. Dalla sua bocca escono parole aliene, ma conserva ancora tutto il potere magico di cui era possesso all'epoca. Il gruppo viene sgominato, tutti cadono sconfitti e il finale della profezia si rivela ai loro occhi per il suo vero significato: Se l'Antico troppo a lungo perdura l'Incompiuto dovrà allor venir completato e ciò che non fu fatto andrà terminato.
L'Antico ha perdurato e, non riuscendo nella sua opera, ha dovuto attendere con pazienza. Ora può fare quel che non ha terminato. Distruggere l'Etheriel. Distruggere Camiden.